(ANSA) - SAVONA, 3 NOV -La crisi economica non ha provocato ripercussioni nel 2008 al settore delle crociere, dove le prenotazioni avvengono con largo anticipo, ma il 2009 sara' difficile, soprattutto sul fronte dei prezzi. La previsione e' di Pier Luigi Foschi, presidente e amministratore delegato di Costa Crociere, la maggiore compagnia europea, che controlla anche il marchio tedesco Aida e quello spagnolo Iberocruceros. ''Per ora riscontriamo un ritardo delle prenotazioni - ha detto Foschi a margine dell'inaugurazione della terza banchina del Palacrociere di Savona - ma non escludiamo una flessione''. Per questo Costa lancera' nei prossimi giorni una campagna commerciale improntata all'ottimismo, con riduzione dei prezzi, abolizione del supplemento carburante e molta flessibilita' nelle prenotazioni senza pagare penali in caso di ripensamento. Foschi ha sottolineato la solidita' della compagnia, che nella classifica di Mediobanca e' tra le prime cento societa' italiane per fatturato ed al dodicesimo posto per redditivita'. Tutti gli impegni presi la costruzione delle cinque nuove navi entro il 2012 sono coperti da finanziamenti gia' acquisiti. Dal 2000 Costa ha investito 5,5 miliardi in nuove navi. (ANSA). MAN
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